Poesie col fuoco dentro

I tuoi capricciHanno per orecchieFogliePer maniGli scoiattoli e le cicaleHai rami e radiciDa sbattere fortePer volareE se la schienaE' una telaUn fremito è una pennellata,Una goccia di salivaChe si atteggiaUmida di vanagloriaCome uno sbuffo di coloreChe dipinge con l'ombraE con

Ti ho svegliataDai sogni in cui costruiviForeste di cuscini e lenzuolaCastelli senza porteUccelli in volo senza zampeTi ho svegliata con uno schiocco delle labbraEd erano labbraChe avevano fameE seteE una casa bellissima.Avevano tempoMa non per le paroleE tremavanoCome mosche nel

Che sei venuta qui a bruciarmi un ditoAlla voltaCon il sesso gonfioDi rime e di danzeChe sei venutaA separare le lacrime dalla pioggiaCon una linguaChe era solo tuaChe mi hai spiegatoPiano la telaUmidaDov'erano impressi i corpiChe tutto questoNon è mioNé

Guido come se le stradeFossero il sesso spalancato delle cittàSfioro lento i marciapiediE ascolto la lussuriaNel fruscio della pioggiaCurve e buche mi tolgono il fiatoI semafori me lo rendonoHo vissuto già mille schiantiOrfani d'ogni tipo di ferita

Ti chiedo salivaSudoreBuon umoreTi chiedo bugie di zuccheroE verità di miele.Ti chiedo l'affannoLa parte inquieta della tua voluttàTi chiedo occhiate che mi disegninoPeggioreSguardi che vestanoDa minuti le oreTi chiedo soloCiò che soTi sapreiRegalareE i pudori tuttiAffoghinoSenza mai averVisto il mare.

C’è argento che scorre la pelleUnghia che carezza l’orecchio. Il fiato dirada l’impaccio C’è febbre che increspa la zuppaBriciole che squassano l’intero pasto La cupidigiaChe ho rubato alla noiaMi continua a saziareIn questo letto appiccicoso

Ti cercavo come rossoDentro il colore del granoE della betulla.Ti cercavo come fiamma che divampaMa eri sangueChe pulsava caldo nella lingua.E mentre l'imbrunireCadeva come da un vulcano rovesciatoTu mi offrivi fragoleE scarpe di vernice rossaPer camminarti a fianco.IoLeggeroTi regalavo baci

EccotiQuiBagnata di cose che non sappiamo misurareMa dominiamoTroppo spesso e male.EccotiChe fai in due le mie membraPer lasciare intattoPropriò quel che vorresti languisseIo ho più occhi di tePiù maniPiù vociPiù paroleIo accarezzo i brividi con un dito soloQuando sono i